Cenni geografici e geologici

Brevi cenni geografici sul Cansiglio: dall’osservazione della cartografia, il Cansiglio risulta essere la porzione più occidentale delle Prealpi Venete-Friulane, facente parte del massiccio del Cansiglio-M.Cavallo. Esso è delimitato a W dalla Val Lapisina e dal fiume Meschio, a E dal gruppo del M. Cavallo, a N dal bacino dell’Alpago e a S-SE dalla pianura Veneta e Friulana. Pian Cansiglio si trova al centro dell’Altopiano a circa 1000m s.l.m., mentre le dorsali che lo circondano raggiungono circa i 1500-1600 m s.l.m. (M. Millifret 1581 m, M. Croseraz 1694 m). Dal punto di vista amministrativo la Foresta del Cansiglio (superficie totale 6570 h) appartiene in parte alla Regione Veneto, alle province di Belluno (comuni di Alpago e Tambre) e Treviso (Fregona e Vittorio Veneto), e in parte alla Regione FVG, alla provincia di Pordenone (comuni di Budoia e Polcenigo). A difesa della elevata biodiversità, tutto il territorio è protetto a livello europeo ai sensi della Direttiva Habitat e della Direttiva Uccelli, sono stati infatti istituiti il SIC-ZPS IT3230077 Foresta del Cansiglio-Regione Veneto e il SIC IT3310006 Foresta del Cansiglio-Regione Friuli-Venezia Giulia (Rete Natura 2000).

Breve storia geologica: l’altopiano del Cansiglio è costituito da rocce prequaternarie formatisi tra il Cretaceo medio-sup. e il Paleocene sup.: il calcare del M. Cavallo (più antico), il Rosso di Col Indes, la Scaglia grigia e la Scaglia rossa (più recenti). Rari sono invece i depositi quaternari come, per esempio, quelli morenici del ghiacciaio del Piave (per es. in loc. Palughetto), le torbe (nelle torbiere inattive di Palughetto e di Pian delle Code), i depositi fluvioglaciali (nella porzione più ad Est di Valmenera). La maggior parte delle rocce presenti al centro dell’altopiano, nella porzione veneta, sono il risultato di una sedimentazione in ambiente marino profondo (scaglia grigia, scaglia rossa); nella parte friulana sono presenti calcari organogeni testimoni di una scogliera a coralli, Rudiste e molluschi lì presente nell’era secondaria. Durante l’era terziaria, con l’orogenesi alpina, c’è stato l’innalzamento-corrugamento di queste rocce sedimentarie. Ora il Pian Cansiglio corrisponde a una sinclinale con asse diretto NNE-SSO, i cui i fianchi coincidono con i fianchi della sinclinale stessa e la parte centrale, con strati orizzontali, corrisponde al nucleo della piega.