Un luogo magico

Il Giardino Botanico Alpino, gestito da Veneto Agricoltura, raccoglie quasi 1000 specie di piante presenti nell’area del Cansiglio e Col Nudo-Cavallo, offrendo la possibilità ai visitatori di osservarne le caratteristiche, conoscerne gli ambienti in cui vivono e di goderne la bellezza, con la finalità di favorire l’acquisizione di maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente e della tutela della biodiversità.

Nel Medioevo i Giardini avevano la finalità di coltivare, studiare e indicare gli usi delle piante officinali; nel Rinascimento divennero centri di ricerca per la botanica sistematica, la medicina e l’alimentazione e per la conoscenza di specie provenienti da mondi inesplorati. Oggi i Giardini sono impegnati sul fronte della divulgazione scientifica rivolta al pubblico e alla didattica. All’intento educativo ed estetico si affiancano quello scientifico e conservativo: è possibile infatti nei Giardini studiare i molteplici aspetti della flora nelle complesse relazioni ecologiche e al contempo creare un luogo di raccolta di specie rare e autoctone.

I giardini botanici stanno diventando sempre più luoghi privilegiati per la protezione e la conservazione della biodiversità, ma anche aree capaci di emozionare il visitatore per il loro fascino, in grado di fargli conoscere l’importanza del regno vegetale e della sua straordinaria varietà, affinché acquisisca comportamenti virtuosi e di rispetto della Natura.

Affinché il Giardino possa esprimere la sua potenzialità in ambito scientifico, didattico e turistico, negli anni è stato arricchito con pannelli didattici illustrativi e con specifici cartellini botanici; il Giardino è in progressive miglioramento per offrire ad un pubblico sempre più ampio e diversificato nuove informazioni ed occasioni di approfondimento. Al suo interno ci sono spazi per l’accoglienza, iniziative didattiche e pubbliche, per la ricerca e divulgazione scientifica, la realizzazione di eventi, per le scuole e i cittadini, utili allo sviluppo scientifico, educativo e alla promozione del territorio. La manutenzione ordinaria del Giardino è svolta da aprile ad ottobre dal personale tecnico ed operaio di Veneto Agricoltura che per la Regione Veneto gestisce la foresta demaniale del Cansiglio, contesto territoriale in cui il giardino è inserito.